
casualmente una lettura mi ha riportato questa poesia che ho sempre adorato.
Tutta l'Antologia di Spoon River (e io ho proprio questa edizione qui sopra, è di mio padre..) mi fa impazzire, ma da adolescente e anche oltre le parole di George Gray erano le mie.
Ora qualcosa l'ho affrontato, ma ogni volta che la risento, mi echeggia dentro.
George GrayMolte volte ho studiato
La lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realta' non e' questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perche' l'amore mi si offri' e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore busso' alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamo', ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita puo' condurre a follia
ma una vita senza senso e' la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio,
e' una barca che anela al mare eppure lo teme