12 giugno 2006,12:06
Weekend1: il mare

Mi sembra di avre parecchie cose da raccontare di questo weekend.
Allora cerco di andare una alla volta.
Per prima cosa, finalmente visto che siamo a metà giugno, sono stata al mare. E infatti il tempo non è stato granchè, faceva freddino, ieri mattina ha addirittura piovuto, ma sono riuscita a stare qualche ora in spiaggia.
Come avevo già detto qui non ho una passione smodata per il mare, ma sabato si stava davvero bene. Non faceva affatto caldo (anzi, alla fine me ne sono andata paerchè faceva troppo freddo), in spiaggia non c'era quasi nessuno, e io ero lì, tranquilla con lui e mio fratello. Un bel libro. Il rumore delle onde e del vento, si sentivano quasi solo quelli. Poca gente, quel tanto da non sentirsi proprio soli, ma non tanta da dar fastidio. Insomma, un paio d'ore di pace.
Ieri è andata meno bene. La mattina aveva piovuto, ma a pranzo si era rasserentao tutto. Lui e mio fratello subito dopo pranzo sono andati. Io ho dormito (e fantasticato, al solito) su una sdraio in giardino all'ombra delle querce, e poi mi sono decisa a raggiungerli.
Sembrava tutto perfetto, poi nel giro di 10 minuti è successo il finimondo: è arrivato un orrendo branco di almeno 8 coppie vocianti, volgari e pesanti con circa un paio di pargoli tra i 3 e i 6 anni a testa. Non contenti anche solo di essersi materializzati, hanno pensato bene di sistemare sdraio e lettini assolutamente intorno a me. Ero CIRCONDATA. E nevrastenica nel giro di 5 minuti.
Ho cercato di stare tranquilla, di rimanere rilassata, di non pensare che in questo periodo non tollero di avere bambini tra i piedi (questa è un'altra storia, ne parliamo un'altra volta).
Poi non ce l'ho fatta più e ho spostato il lettino. Per non sentirli bisognava cambiare proprio emisfero, ma almeno mi sono fatta in là.
Finalmente, piuttosto tardi purtroppo, se ne sono andati, e sono riuscita a sentire di nuovo il rumore del mare. E me ne sono rimasta lì ancora per un pò, tutto il tempo che sono riuscita a strappare a lui che, essendo quello che di solito adora fare la lucertola al mare, voleva andare a casa.
Sono stati momenti preziosi. Mi accade spesso quando mi trovo lì sul mare, distesa in silenzio. Cerco di mandare via tutta l'ansia che mi opprime, di respirare a fondo, di far entrare il rumore del mare dentro di me, il calore dei raggi del sole, quella bella temnperatura che ti scalda dentro senza farti morire di caldo. Cerco di liberare la mente, di godere ogni istante. Di farne un momento prezioso da tenere dentro per quando invece dentro fa freddo.
E siccome già mentre ero lì pensavo che volevo raccontarne qui, ho fatto sempre col cellulare qualche foto:



 
posted by I.L.
Permalink ¤