24 settembre 2007,22:22
Friends

...cosa puoi volere di più dalla vita quando un amico ti dice: leggi le parole di questa canzone ?

I'll Be There For You

So no one told you life was gonna be this way
Your jobs a joke, you're broke, your love life's D.O.A.

It's like you're always stuck in second gear
And it hasn't been your day, your week, your month,
or even your year
but..

I'll be there for you
When the rain starts to pour
I'll be there for you
Like I've been there before
I'll be there for you
'Cuz you're there for me too...

You're still in bed at ten
And work began at eight
You've burned your breakfast
So far... things are goin' great

Your mother warned you there'd be days like these
Oh but she didn't tell you when the world has brought
You down to your knees that...

I'll be there for you
When the rain starts to pour
I'll be there for you
Like I've been there before
I'll be there for you
'Cuz you're there for me too...

No one could ever know me
No one could ever see me
Seems you're the only one who knows
What it's like to be me
Someone to face the day with
Make it through all the rest with
Someone I'll always laugh with
Even at my worst I'm best with you, yeah

It's like you're always stuck in second gear
And it hasn't been your day, your week, your month,
or even your year...

I'll be there for you
When the rain starts to pour
I'll be there for you
Like I've been there before
I'll be there for you
'Cuz you're there for me too...

I'll be there for you
I'll be there for you
I'll be there for you
'Cuz you're there for me too...


ti voglio bene tesoro

 
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19 settembre 2007,12:37
..a volte ritornano?
chi lo sa..
Questo blog non è mai morto del tutto.. così come anch'io vivacchio abbastanza :)
L'insostenibile leggerezza continua.. i pesi che la renderebbero meno insostenibile non arrivano.. in compenso ne sono giunti altri ben meno desiderati..

Molte cose sono successe in questi mesi.
Così tante da opprimermi e farmi perdere la voglia di scrivere.
O forse chissà..sarei curiosa di capire davvero perchè uno comincia. Ma anche perche smette. Di scrivere.

Il mio angolino però era sempre qui che mi aspettava.
Uno dei (pochissimi) spazi tutti miei. Spero.

E adesso, per ora, per oggi, sono tornata
 
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12 gennaio 2007,12:29
Pane

Ecco un'altra novità di questa settimana..
dopo due anni che me l'avevano regalata (anzi se proprio vogliamo sottilizzare quasi tre) ho finalmente trovato il coraggio (e il tempo) di provare la macchina del pane.

Il primo tentativo è stato direi incoraggiante, anche se con ampi spazi di miglioramento..avevo però individuato subito il problema: il tipo sbagliato di farina.

Il secondo ha necessitato di un'ampia dose di creatività per ovviare alla non conoscenza dei programmi della macchina. E sono molto fiera del mio panpizza con pomodorini olive e capperi che alla fine ne è venuto fuori.

Sarà un caso che proprio in questo periodo il mio stomaco è in sciopero e i carboidrati mi fanno malissimo, oltre al fatto che ho ripreso con dei farmaci che pure ci fanno a pugni?

Beh, io intanto mi sbizzarrisco, preparo, affetto e surgelo.. e lui lentamente mangia.

No, non voglio fare la casalinga, ma alcune attività tipo questa alla fine sono davvero gratificanti.

La prossima volta che lo faccio spero di ricordarmi di fotografarlo e vi metto l'immagine originale.

 
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10 gennaio 2007,20:41
Friends


That's What Friends Are For


And I never thought I'd feel this way
And as far as I'm concerned
I'm glad I got the chance to say
That I do believe I love you

And if I should ever go away
Well then close your eyes and try
To feel the way we do today
And then if you can remember

Keep smiling, keep shining
Knowing you can always count on me, for sure
That's what friends are for
For good times and bad times
I'll be on your side forever more
That's what friends are for

Well you came in loving me
And now there's so much more I see
And so by the way I thank you

Oh and then for the times when we're apart
Well then close your eyes and know
The words are coming from my heart
And then if you can remember

Keep smiling, keep shining
Knowing you can always count on me, for sure
That's what friends are for
For good times and bad times
I'll be on your side forever more
That's what friends are for

Ed ora che ci sei, benvenuto piccolino.
Sei un amico prezioso.
:**
 
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09 gennaio 2007,17:11
Grande evento
Mi sembra giusto che il primo post dell'anno (anche se lo vedrete solo tra qualche giorno, quando risolverò il pasticcio che ho fatto e il blog tornerà visibile..) sia dedicato ad una specie di evento storico.



Dopo, mi pare, circa 5 anni oggi sono tornata in piscina..








Ho fatto una mezz'ora di nuoto in pausa pranzo.. ed è andata molto meglio di quel che credevo..peccato ora mi faccia male la cervicale e la spalla.. che prima stavano benissimo.. mi dicono perchè ho nuotato quasi solo a rana..
Ma chi la dura la vince.. vediamo come prosegue.

 
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31 dicembre 2006,15:46
Buon anno
..ho provato più volte in questi giorni a scrivere, ma Blogger sembrava fare sempre le bizze con me..
Volevo scrivere di Natale, mettere le foto del mio albero e del mio presepe, che quest'anno sono particolarmente belli. E di giorni normali, con alti e bassi, ma alla fine sereni.
Ma lo farò.

Adesso però volevo lasciare qui un saluto, come un carezza, a questo taccuino memoria di un anno che se ne va.
Un anno che mi ha fatto tanto male. Che, insieme al bene che ogni giorno porta, mi ha regalato anche immenso dolore che non conoscevo e non ho neppure saputo riconoscere. Ma che adesso sembra piano cominciarsi a sciolgere come un grosso blocco di ghiaccio. Che mi aveva imprigionato. Cuore, mente e tutto il resto.

Lascerà i segni dell'ustione, questo è certo. Ma i segni della vita sono ciò che ci rende quel che siamo. E non li ho mai rinnegati.
E di certo qualcosa di buono lascerà. Anche se ora non so proprio capire cosa..

E allora addio a questo anno. Che il prossimo sarà meglio, lo so.
Che porti serenità e pace a tutti.
Che stringa i legami della mia famiglia, che è quello che desidero davvero. E magari porti finalmente questo benedetto bambino.
Che mi tenga vicino gli amici che amo, e ne porti altri, che a quelli sono sempre aperta.
Che mi regali giorni lieti di sole di primavera. Ore felici e risate. Magia di libri e poesia di gioco.
Qualcosa di meglio sul lavoro.
E molte altre cose belle che adesso non voglio neppure immaginare.

Già, è un augurio per me. E per quelli che mi sono cari.
Un saluto al mio anno. Che, seppur duro e cattivo, è stato mio.

E un augurio a tutti quelli che passeranno di qui. Ed anche a chi un blog non sa nemmeno cosa sia, ma merita lo stesso bene che chiediamo per noi.
I.L.

 
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15 dicembre 2006,11:57
Due ruote

Ieri per la prima volta dopo anni ho rimesso piede su uno scooter.
In realtà lo avevo portato a casa un paio di settimane fa, ma ci avevo fatto praticamente 400 metri..

Mi ha fatto uno strano effetto.

Io non ho avuto il motorino da ragazzina.
Me lo sono comprato durante l'università, quando studio, lavoro, auto e il traffico di questa maledetta città (a proposito, dopo aver visto il traffico di Londra non mi lamenterò mai più per il traffico, giuro solennemente) erano inconciliabili. Un bel 50ino che ho adorato. Un Malaguti, credo quando la Malguti non era ancora Piaggio..
L'ho usato parecchio. Poi il lavoro si è allontanato, la macchina era più comoda e l'ho venduto.

Un paio d'anni dopo, forse, comincio a perdere alcuni riferimenti temporali chiari.. mi è venuta di nuovo voglia e mi sono comprata uno Scarabeo 150. Bellissimo. Pesantissimo. Mi terrorizzava usarlo. Ci ho preso la patente, poi l'ho usato pochissimo e poi l'ho venduto.

Quest'anno mi si è presentato un impegno fisso in centro, che in macchina era gestibile ma con una certa fatica. E mio fratello, che vive lontano ma otrna spesso, ha proposto una joint venture per prenderci insieme un motorino usato.

E' un Honda @ 150. Un pò meno figo di quello della foto ma di quel colore e messo piuttosto bene.

Insomma mi ha fatto piacere tornare a guidare senza problemi, sgusciare tra le macchine senza esagerazioni ma senza paura. Una bella sensazione.

Ora devo ricomprarmi:
un casco nuovo (che il mio vecchio integrale è davvero troppo grosso, stretto e pesante)
un paio di guanti adatti (che quelli di lana sono leggeri e quelli di pile antivento sembrano di mio padre tanto mi vanno grandi). A proposito.. io avrò anche le manine piccole ma per tenere in mano manopola e freno mi ha distrutto la destra.. troppo grandi...
un bauletto in cui mi entri la borsa (quello che c'è è microscopico mentre le mie borse sono sempre giganti)
una catena (con meno ruggine di quella che abbiamo attualmente) e un bloccadisco.

E poi sono pronta per usarlo le mie 4 volte al mese ^_*
 
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14 dicembre 2006,12:45
Accidenti
..ma è un mese che non passo di qui??

rimedierò, promesso..
 
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13 novembre 2006,14:08
il misterioso mondo dei regali..


Credo sia un'annosa questione che rende la vita difficile a tutti noi, soprattutto quando dobbiamo farli.
E crea delicati squilibri quando dobbiamo riceverli.
In particolare, direi, all'interno delle coppie.

Pare che io sia una a cui è particolarmente diffcile fare regali.

Anche se io continuo a professare che non è vero!
Ci sono diverse cose che mi piacciono. E le rendo tranquillamente note. Leggo, ascolto musica, mi lavo, mi trucco, amo la cancelleria, ho una casa e adoro i casalinghi. Insomma un pò di ambiti possibili ci sono.
E le mie amiche i regali riescono a farmene.. ora non vorrei andare totalmente OT ritirando fuori la questione uomini e donne, ma...

Ci sono persone, tipo mio padre, da sempre, che non si pongono proprio il problema. Comprano cose che piacciono a loro. Senza chiedersi troppo se potrebbero piacere a te.
Lo trovo assurdo, ma è un approccio anche quello.

C'è invece chi ti massacra da settimane prima chiedendoti: cosa ti regalo?
E tu cominci pazientemente a cercare di dare indicazioni. Prima più generali e poi additando la roba nelle vetrine.
Ma anche questo pare non sempre sortisca gli effetti sperati.

C'è poi l'annoso dilemma: preferisci la sorpresa (con conseguente alto rischio di regalo improponibile) o te lo compri da sola il regalo da parte mia?
Beh, io preferisco la sorpresa e il rischio. Di solito prendo fregature, ma il regalo su ordinazione è una vera tristezza. Mi leva tutto il gusto del regalo.

E' vero che ormai è difficile pensare ad un regalo realmente necessario. Bene o male quando ci serve, o anche solo ci piace qualcosa, prima o poi ce lo compriamo. E pure il superfluo.

E' vero che ognuno di noi ha i propri gusti e necessità/problemi (io ad esempio sono allergica al sapone e derivati, regolarmente a Natale mi arrivano bagni schiuma vari che io riciclo.. , non porto una taglia 42, quindi non puoi comprarmi le cose nei negozi da ragazzine che oltre la 44 [finta] non vanno) ma cavolo.. dopo un pò di tempo che ci si conosce due cosine si comincia ad impararle.. o no??

Comunque, tanto per concludere questa breve e non esaustiva divagazione sul tema regali, esemplifico nella pratica con i regali ricevuti per il mio compleanno (sì, era il mio compleanno..grazie Bruno e Chiara ^_*):
lui: buono per la libreria (che è un grandioso passo avanti, forse il primo regalo quasi azzeccato dopo quasi 4 anni. quasi, perchè è una via di mezzo tra: te lo scelgo io e te lo compri da sola. ma accontentiamoci..)
mia madre: una borsa (bella. sono due anni che la mia famiglia cerca di regalarmi una borsa come dico io. signore, leggete la descrizione e ditemi se è così difficile comprendere: quella tipo Burberry o Timberland con la patta e le due tasche davanti. Non era quella. Manco stavolta. E non ci somiglia nemmeno da lontano. Ma non è male. Riuscirò ad usarla..)
colleghe: buono per 2 massaggi o quello che mi pare dal parrucchiere/profumeria/estetica sotto l'ufficio (buono. almeno lo uso come mi pare. piccola nota a margine: perchè allo scorso compleanno di una collega il massaggio glielo abbiamo regalato in un posto figo, che tra l'altro è vicino a casa mai, e a me in questo tugurio qui sotto? ma son sottigliezze..)
fratello: megacomposizione di fiori via Interflora (molto tenero come al solito. se con quella stessa cifra mi faceva comprare qualcosa da mia madre era meglio, ma son punti di vista).
amici: candele (carine e azzeccate); tazza a renna cui si illumina il naso con bevanda calda, non va nel microonde nè in lavastoviglie (serve che commenti? la pesca della parrocchia ne sarà felice); pacco regalo prodotti lush (splendido, suggerito da lui e questo mi sorprende ancora di più, due prodotti su tre vanno anche bene, al doccia-schiuma sono allergica ma lo cambio o lo riciclo); piccolo portagioie (non del tutto brutto ma inutile, sono indecisa tra il riciclo natalizio e la pesca della parrocchia).
Forse mi arriverà da un altro amico un libro, che so che gradirò. Ed un altro paio mi hanno minacciato di mandarmi qualcosa.

Beh sì, io sono un pò rompiscatole.. ma insomma i regali sono davvero un interessante tema sociologico e di disvelamento delle personalità...
 
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10 novembre 2006,13:42
 
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