
Già, ancora confusione.
La stessa, diversa, non lo so..
Ma grida dentro. Fa rumore, rompe tutto quello che le capita sottomano. Sabota i momenti felici ed è totalmente pervasiva.
Ti leva di mano anche le cose a cui cerchi di aggrapparti per un briciolo di normalità.
Adesso faccio fatica perfino a giocare.
L'insicurezza con cui quotidianamente mi tortura è arrivata anche lì. Mi sento incapace, inadeguata, non accettata, non aiutata. E non mi diverto, sto male, mi sento sotto esame. Bocciata!
Ogni tanto, lavorandoci su, viene fuori qualche frammento di spiegazione.
Ma confesso che al momento è quasi più inquietante ipotizzare perchè mi sento così che non saperlo affatto.
Possibile che un evento come questo, importante quanto volete, possa essere stato così deflagrante nella mia vita?
Tanto da destabilizzare tutto, da ritirare fuori comportamenti compulsivi che speravo di avere lasciato nei pressi dell'adolescenza.
Sono stanca, stufa, affaticata. Bisognosa di affetto e di coccole. Che non ho.
Ma ho come l'impressione che possa essere anche un pò per colpa mia. Che non so accettarli, non so godermeli. O forse chissà.
Voglio ricominciare a scrivere di ciclamini, di mare, di papaveri, di profumi. Non più di tristezza..