30 settembre 2006,13:58

La depressione è come la nebbia.
Scende senza darti il tempo di rendertene conto.
Avvolge piano piano ogni cosa, liquida e soffocante come l'olio.
Una giornata di sole perde lo scintillio e diventa solo una luce troppo forte negli occhi. Una scusa per nascondersi, per celare a tutta quella luminosità il tuo viso che riflette la cupa disperazione che ti esplode dentro.
Il cuore è sempre più circondato da questa ovatta di ghiaccio, che non lo senti più. Senti solo che fa male, ma non sai raggiungerlo. E non ricordi nemmeno più perchè faccia male.
Si appende alle labbra come due mattoni e ti mpedisce di alzarle per sorridere, e anche quando in un supremo sforzo di volontà ci provi, fa capolino dai tuoi occhi urlando al mondo quanto sia falso quel sorriso.
Ti pesa come un macigno sul petto che ogni respiro diventa un atto di volontà che altrimenti l'aria da sola sembra non riuscire ad uscire.
Ogni cosa perde i suoi contorni reali e diviene solo una occasione di rimpianto, di rimorso, di desiderio struggente, di paura. di recriminazione, di senso di colpa. Nulla e nessuno è più semplicemente se stesso.
E, pure se tu a questa nebbia ci sei finito in mezzo tante volte, pure se sai che l'unico modo per non dargliela vinta è continuare a camminare, che in fondo al sentiero la nebbia finisce sempre e torna se non proprio a splendere il sole, almeno la luce normale della giornata, senti le gambe farsi sempre più pesanti. Ogni volta ogni passo è più faticoso.
Ma soprattutto, ti senti così male, ti odi così tanto per la debolezza cui ti sembra di stare soccombendo senza alcun valido motivo, che ti sembra di non meritare neppure di venirne fuori.
L'unica cosa che si desideri in quei momenti è dormire. Dimenticare di esistere più a lungo possibile..
 
posted by I.L.
Permalink ¤