un paio di brani da un libro scemo, che però mi hanno fatto pensare:
..Mentre Joe non c'è, è più facile cercare di capire chi sia, tastare meglio ogni dettaglio di quell'assenza dalle sue sembianze. Un'assenza sorprendentemente ingombrante. Alcune foto arrivate ieri per posta, indirizzate a lui, un vecchio rullino che doveva aver mandato a sviluppare poco rpima che scoppiasse tutto questo. nella maggio parte delle foto ci sono io, sul letto, adagiata sui cuscini in terrazza, comunque addormentata. Non sono di quelle foto che ti fanno mentre russi, magari con la bocca spalancata; sono tutte inquadrature dolci, amorevoli, alcune anche molto belle. Mi spezzano il cuore. Coma succede anche con l'olio da bagno alla lavanda e rosmarino che mi ha regalato. L'ho mai ringraziato per quello? Temo di no. E nemmeno per avermi aggiustato lo spazzolino elettrico o portato a rammendare il cappotto. O per aver ripescato dallo scarico del lavandino la matassa dei miei capelli che lo intasava. Nessun uomo tranne Joe ha mai fatto per me tutte queste piccole cose, e senza sollevare un polverone, senza che nemmeno glielo chiedessi. Una volta mi sembravano tutte cose noiose, banali, anche un pò maniacali. Adesso mi mancano terribilmente...(Vita bassa e tacchi a spillo, di Polly Williams)
...umpf, l'altro pezzo per ora non lo trovo. Appena viene fuori lo trascrivo..