
Lo so, non dovevo. Non è momento di dilapidare capitali. Ma erano mesi che ne avevo voglia.
Stamattina sono andata in libreria. Non vi dico per pudore quanto ci abbiamo lasciato tra i libri miei e la musica e i libri suoi...
Tra gli altri: qualcosa di
Bryson (mi aveva stuzzicato
Brugue ); in onore a questo nuovo inizio
L'ignoranza di Kundera; roba storico fantasy di
Guillou, di cui avevo adorato i primi due e ho trovato roba nuova; alcuni volumi della
saga dei Drenai consigliati dal mezzelfo; un paio di libri di
Chitra Banerjee Divakaruni di cui avevo letto davvero con piacere La maga delle spezie; robina leggera tipo
questa e un librettino di Zafon, quello de L'ombra del vento.
Insomma ne ho per un pò.
Spero di riuscire a tuffarmici dentro, a mollare il pc e gli pseudo-rapporti che mi legano (sì gente, oggi sono pseudo-rapporti.. ho mai preteso di essere una coerente?) e mi fanno star male e perdermi tra le suggestioni delle pagine.
Uscirò ogni tanto per la mia orecchie a punta. Forse.