
..ormai dovrei esserci abituata. Credo di essere davvero tra quei primi che "chattavano" alla metà degli anni '90, e che hanno ancora amici da allora. Di quelli che non pensano che le amicizie nate in rete siano mondezza per principio.
Eppure ancora mi sorprendo.
Quando capita che sento il mio cuore, anche solo per poco, battere in consonanza con quello di qualcuno che non ho mai visto. Quando una frase di qualcuno riporta a galla emozioni profondamente mie. Quando qualcuno che non mi conosce sembra più vicino e partecipe di chi divide il mio letto.
Invisibili fili di questa ragnatela universale. Che legano a volte per qualche momento, a volte per lunghi tratti di strada insieme, a volte, forse, per sempre.
Mi sorprendo e riesco a goderne. Ancora. Per fortuna.